CORGNOLO

Di Porpetto

                                                                                                                                              FOTO DEL PRESEPE     

 

UN PRESEPE FRA I PIU’ GRANDI D’EUROPA

A 2 Km uscita autostrada Porpetto/San Giorgio di Nogaro

Allestito su un area di circa 15.000 mq.,nei pressi della Chiesa Parrocchiale fra i tre rami della roggia Corgnolizza, collegati fra loro da ponticelli costruiti per l’occasione e inserito fra antichi edifici che, ormai disabitati ne conferiscono il fascino di altri tempi. Oltre a molti animali vivi (oche, anatre, galline, pecore, asini, cavalli e maiali) è popolato da circa 300 statue tutte a grandezza naturale. I costumi sono stati confezionati interamente a mano artigianalmente.

Parcheggio pubblico, illuminato e sorvegliato adiacente al Presepe.

Aperto dalle ore 10.00 alle ore 22.00, dal 18 Dicembre al 15 Gennaio.

 

CONCERTI ATTORNO AL PRESEPE

Il 26 /12 ore 17.30 S.Messa cantata e concerto finale con la corale "SAN VITALE "

                                    di Muzzana del Turgnano.  Dir. Giuseppe Tassi - Alle tastiere  M. Filippo Giorgio

Il 30/12 ore 20.30 chiesa di Corgnolo- concerto " Il Natale del Redentore"

                                   con il coro " CASTIONS DELLE MURA" Dir. Annamaria Vinciguerra - alla tastiera M. Roberto Iaiza

                                   Coro misto della " SOCIETA'  FILARMONICA G.VERDI" di Ronchi dei Legionari - Dir. Diana Mian - alla tastiera M. Andrea Toffolini

01/01/2012 - ore 17.30 S.Messa cantata e concerto finale con la corale "CONCORDIA" - di Concordia Sagittaria

08/01/2012 ore 17.30    S. Messa cantata e concerto finale con la corale "NOSTRA SIGNORA DI FATIMA" del Santuario dei Frati Cappuccini
                                             di Portogruaro - Dir. Renzo Fantuzzo

15/01/2012 - ore 17.30 S.Messa cantata e concerto finale con i cori di "CARLINO-ZELLINA" di Ronchis Dir. Giulia Zucchetto
                                             alla tastiera M. Giorgio Filippo 

 

Per info 3479000268 / 3351200187

NATALE 2011

Il Comitato Ricreativo Parrocchiale dedica il contenuto del presente sito a tutti coloro che hanno già visitato il Presepe di Corgnolo ed hanno provato grande emozione ma anche sicuramente a quanti ancora non hanno potuto apprezzarne la bellezza e la suggestiva maestosità. Un invito speciale è rivolto a chiunque creda che la  magia del Natale possa superare tutte le cattiverie umane e far scendere fra  noi un po’ di pace.

                                                                            Buone Feste.

 

Nascita di Gesù.

 

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirino. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa  e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo.

C’erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l’angelo disse loro:”Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”. E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva:  “ Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama.” Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro:”Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere”. Andarono dunque senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’ era stato detto loro.

                                                                        Dal Vangelo secondo Luca  cap. 2 ; 1-20



I Magi

 

Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo di re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano:” Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo”. All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme: Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: “ A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:

                         E tu Betlemme, terra di Giuda,

                              non sei davvero il più piccolo

                              capoluogo di Giuda:

                              da te uscirà infatti un capo

                              che pascerà il mio popolo, Israele".

Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella  e li inviò a Betlemme esortandoli:” Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo”.

Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finchè giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi  provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

                                                                      

                                                   Dal Vangelo secondo Matteo cap. 2 ;  1-12
 


Natale…

…lenta cala la notte, lieve scende la neve, il freddo si fa pungente. Bruciano i ceppi nel grande camino regalando tutto intorno caldo tepore ed allegri scintillii. Sotto l’albero di Natale, svafillante di luci, tanti pacchi regalo fanno da cornice al piccolo presepe.  Dalla cucina, inebriante, il profumo dei biscotti appena sfornati si spande per tutta la casa. Canti di gioia salgono al cielo: è Natale, è Natale.
 

 

stille nacht

 

FOTO DEL PRESEPE ANNO 

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